<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Concetti base Archivi - iBlog127.it</title>
	<atom:link href="https://iblog127.it/tag/concetti-base/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://iblog127.it/tag/concetti-base/</link>
	<description>Recensioni, Informatica e Tecnologia</description>
	<lastBuildDate>Tue, 22 Jul 2025 14:28:58 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://iblog127.it/wp-content/uploads/2021/12/cropped-LOGO_Iblog-32x32.png</url>
	<title>Concetti base Archivi - iBlog127.it</title>
	<link>https://iblog127.it/tag/concetti-base/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>MQ Monitor Script Linux</title>
		<link>https://iblog127.it/informatica/mq-monitor-script-linux/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[iBlog127]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2025 14:28:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Concetti base]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[MQ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://ptxavad.cluster100.hosting.ovh.net/?p=1129</guid>

					<description><![CDATA[<p>Questo articolo presenta uno script Bash completo per il monitor MQ (Webshere MQ) su sistemi Linux.Lo script che ho creato, consente di controllare facilmente, tramite menu, diverse funzioni: la versione di MQ, lo stato dei Queue Manager (QMgr), listener, Dead Letter Queue (DLQ), log e spazio disco.N.B E&#8217; possibile che nei prossimi tempi eseguirò degli [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://iblog127.it/informatica/mq-monitor-script-linux/">MQ Monitor Script Linux</a> proviene da <a href="https://iblog127.it">iBlog127.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Questo articolo presenta uno script Bash completo per il monitor MQ (Webshere MQ) su sistemi Linux.<br>Lo script che ho creato, consente di controllare facilmente, tramite menu, diverse funzioni: <br>la versione di MQ, lo stato dei Queue Manager (QMgr), listener, Dead Letter Queue (DLQ), log e spazio disco.<br>N.B E&#8217; possibile che nei prossimi tempi eseguirò  degli upgrade.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Introduzione</h2>



<p>IBM MQ è un middleware di messaggistica molto utilizzato in ambito enterprise per la comunicazione affidabile tra applicazioni.<br>Monitorare lo stato dei Queue Manager e dei loro componenti è fondamentale per garantire la corretta operatività. Da qui l&#8217;idea di creare questo Mq Monitor Script. Perché lanciare comandi quando si può fare tutto più facilmente?</p>



<p>Lo script proposto è pensato per ambienti con più Queue Manager e permette di effettuare controlli di base in modo rapido ed efficiente. Ma ovviamente si può utilizzare anche per un solo Qmgr.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Caratteristiche principali dello script</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Controllo della versione di MQ installata</li>



<li>Verifica dei Queue Manager attivi</li>



<li>Controllo dei listener attivi e delle porte associate</li>



<li>Monitoraggio dei processi MQ</li>



<li>Verifica delle Dead Letter Queue</li>



<li>Visualizzazione dei log di prodotto e dei Queue Manager</li>



<li>Controllo dello spazio disco disponibile</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Configurazione iniziale</h2>



<p>All&#8217;inizio dello script sono dichiarate alcune variabili da personalizzare:</p>



<pre class="wp-block-preformatted">bashCopiaModifica<code># Nomi dei Queue Manager<br>QMG1="<code>MQREP1</code>"<br>QMG2="MQREP2"<br>QMG3="MQREP3"<br>QMG4="<code>MQREP</code>4"<br><br># Porte associate ai listener<br>PORTA_QMG1=1420<br>PORTA_QMG2=1431<br>PORTA_QMG3=1432<br>PORTA_QMG$=1415<br></code></pre>



<p>Ovviamente puoi modificare questi valori in base alla tua configurazione MQ.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Codice dello script (estratto)</h2>



<pre class="wp-block-preformatted"><code>#!/bin/bash<br># Programma creato da Iblog127<br><br># Dichiarazione delle variabili QMgr, porte e DLQ<br>QMG1="LABS"<br>PORTA_QMG1=1420<br>DQL1="SYSTEM.DEAD.LETTER.QUEUE"<br><br># Funzione per controllare versione MQ<br>controllo_versione_mq() {<br>    dspmqver 2>/dev/null || echo "Comando dspmqver non disponibile o MQ non installato."<br>}<br><br># Esempio di menu interattivo<br>while true; do<br>    echo "1) Controllo versione MQ"<br>    echo "0) Esci"<br>    read -p "Seleziona opzione: " REPLY<br>    case $REPLY in<br>        1) controllo_versione_mq ;;<br>        0) break ;;<br>        *) echo "Opzione non valida." ;;<br>    esac<br>done<br></code><br></pre>



<h2 class="wp-block-heading">Download e utilizzo dello script</h2>



<ol class="wp-block-list">
<li>Scarica lo script dal repository GitHub:<br><code><a href="https://github.com/iblog127/mq-monitor-script-linux">https://github.com/iblog127/mq-monitor-script-linux</a></code></li>



<li>Rendi eseguibile lo script: bashCopiaModifica<code>chmod +x mq_monitor</code></li>



<li>Esegui lo script con: bashCopiaModifica<code>./mq_monitor</code></li>



<li>Segui il menu interattivo per scegliere i controlli da effettuare.</li>
</ol>



<h2 class="wp-block-heading">Conclusioni</h2>



<p>Questo script è un ottimo punto di partenza per automatizzare i controlli base su IBM MQ in ambienti Linux.<br>Si presta ad essere ampliato con ulteriori verifiche e integrazioni secondo le esigenze specifiche.</p>



<p></p>



<p style="text-align: center;">
    <span style="color: #8a2be2; font-size: 16pt;">Alla prossima con un altro Post!</span><br>
    <a href="https://iblog127.it" style="color: #8a2be2; font-size: 16pt; font-weight: bold;">Il vostro iBlog127</a>
</p>



<p></p>



<p>Alla prossima con un altro Post!<br><a href="https://iblog127.it/">Il vostro iBlog127</a></p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://iblog127.it/informatica/mq-monitor-script-linux/">MQ Monitor Script Linux</a> proviene da <a href="https://iblog127.it">iBlog127.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>AI &#8211; I tipi di intelligenza artificiale: ANI,  AGI e ASI.</title>
		<link>https://iblog127.it/alexa-amazon/ai-i-tipi-di-intelligenza-artificiale-ani-agi-e-asi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[iBlog127]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jan 2025 15:05:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ai & Alexa Amazon]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Tecno News]]></category>
		<category><![CDATA[AGI]]></category>
		<category><![CDATA[AI]]></category>
		<category><![CDATA[ANI]]></category>
		<category><![CDATA[ASI]]></category>
		<category><![CDATA[Concetti base]]></category>
		<category><![CDATA[OpenAi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://ptxavad.cluster100.hosting.ovh.net/?p=1121</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Intelligenza Artificiale (IA) sta rivoluzionando il nostro modo di vivere e lavorare, ma non tutte le IA sono uguali. Esistono diverse classificazioni che ci aiutano a comprendere meglio le capacità e i limiti di questa tecnologia. Esploriamo insieme i tre principali tipi di IA: Narrow AI, General AI e Super AI. Narrow AI (ANI &#8211; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://iblog127.it/alexa-amazon/ai-i-tipi-di-intelligenza-artificiale-ani-agi-e-asi/">AI &#8211; I tipi di intelligenza artificiale: ANI,  AGI e ASI.</a> proviene da <a href="https://iblog127.it">iBlog127.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L&#8217;Intelligenza Artificiale (IA) sta rivoluzionando il nostro modo di vivere e lavorare, ma non tutte le IA sono uguali. Esistono diverse classificazioni che ci aiutano a comprendere meglio le capacità e i limiti di questa tecnologia. Esploriamo insieme i tre principali tipi di IA: <strong>Narrow AI, General AI e Super AI.</strong></p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">Narrow AI (ANI &#8211; Artificial Narrow Intelligence)</h2>



<p>La <strong>Narrow AI</strong>, conosciuta anche come &#8220;IA debole&#8221;, è quella più diffusa e presente nella nostra vita quotidiana. Questa intelligenza artificiale è progettata per svolgere compiti specifici con grande efficienza, ma non è in grado di andare oltre il suo ambito predefinito. A differenza dell&#8217;intelligenza umana, che può affrontare una varietà di problemi complessi, la Narrow AI è strettamente limitata al compito per cui è stata programmata.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Esempi pratici di Narrow AI:</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Assistenti virtuali</strong> come Siri e Alexa: forniscono risposte alle domande, impostano promemoria o controllano dispositivi smart.</li>



<li><strong>Sistemi di raccomandazione</strong> di Netflix e Amazon: suggeriscono contenuti o prodotti basandosi sulle tue preferenze.</li>



<li><strong>Algoritmi di riconoscimento facciale</strong>: utilizzati per sbloccare smartphone o garantire sicurezza negli aeroporti.</li>



<li><strong>Software di traduzione</strong> come Google Translate: aiutano a comunicare superando le barriere linguistiche.</li>



<li><strong>Filtri spam nelle email</strong>: identificano e bloccano messaggi indesiderati per proteggere la tua casella di posta.</li>
</ul>



<p></p>



<p><strong>Attuale stato dell&#8217;ANI</strong>: Queste tecnologie sono ormai parte integrante della nostra vita, rendendo molti compiti più semplici e veloci. Ogni giorno utilizziamo strumenti basati sulla Narrow AI spesso senza nemmeno rendercene conto. <strong>Chatgpt</strong> è un esempio avanzato di Narrow AI.&nbsp;È progettato per comprendere e generare testo in linguaggio naturale, rispondendo alle domande e svolgendo compiti all&#8217;interno del suo dominio specifico (la generazione di testo e assistenza).</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">General AI (AGI &#8211; Artificial General Intelligence)</h2>



<p>La <strong>General AI</strong> rappresenta il livello successivo: un tipo di intelligenza artificiale in grado di apprendere, comprendere e applicare conoscenze in diversi ambiti, proprio come farebbe un essere umano. Questa intelligenza artificiale teorica è spesso considerata il &#8220;Santo Graal&#8221; della ricerca sull&#8217;IA.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Caratteristiche principali dell&#8217;AGI:</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Capacità di trasferire conoscenze</strong> tra diversi domini: ad esempio, un&#8217;AGI potrebbe utilizzare le competenze di ingegneria per risolvere problemi medici.</li>



<li><strong>Apprendimento autonomo e adattivo</strong>: riesce a migliorare continuamente le sue prestazioni senza interventi esterni.</li>



<li><strong>Comprensione del contesto e del significato</strong>: interpreta informazioni in modo più simile a un essere umano, cogliendo sfumature e implicazioni.</li>



<li><strong>Risoluzione creativa dei problemi</strong>: affronta sfide complesse con soluzioni innovative.</li>
</ul>



<p></p>



<p><strong>Attuale stato dell&#8217;AGI:</strong> Nonostante i progressi tecnologici, l&#8217;AGI rimane per ora un obiettivo teorico e un campo di ricerca. Gli scienziati stanno lavorando per superare le sfide legate alla creazione di un sistema che possa pensare e agire in modo simile agli esseri umani. Molti esperti, tuttavia, stimano che ci vorranno ancora decenni prima di vedere una General AI funzionante.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">Super AI (ASI &#8211; Artificial Super Intelligence)</h2>



<p>La <strong>Super AI</strong> è il livello più avanzato e teorico dell&#8217;intelligenza artificiale. Rappresenta un sistema che supera significativamente le capacità cognitive umane in ogni ambito, compresi creatività, giudizio e capacità decisionali.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Implicazioni della Super AI:</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Potenziale di rivoluzionare ogni settore</strong>: dalla medicina all&#8217;esplorazione spaziale, la Super AI potrebbe affrontare problemi globali come il cambiamento climatico o le malattie incurabili.</li>



<li><strong>Questioni etiche e filosofiche</strong>: la sua creazione solleva dubbi sul controllo e sulla sicurezza, poiché una macchina super intelligente potrebbe prendere decisioni incomprensibili per gli esseri umani.</li>



<li><strong>Rischi legati alla perdita di controllo</strong>: se non gestita correttamente, una Super AI potrebbe rappresentare una minaccia per l&#8217;umanità.</li>
</ul>



<p></p>



<p><strong>Attuale stato dell&#8217;ASI:</strong> Al momento, la Super AI esiste solo nelle teorie e nella fantascienza, ma il suo concetto solleva importanti domande sul futuro della società e sul ruolo dell&#8217;uomo in un mondo dominato dall&#8217;intelligenza artificiale. Molti esperti sostengono che sia necessario stabilire fin da ora regole etiche e leggi per affrontare le implicazioni della Super AI.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">Perché è importante conoscere questi tipi di IA?</h2>



<p>Comprendere i diversi livelli di intelligenza artificiale non è solo una questione accademica. La Narrow AI è già una realtà che cambia il nostro modo di vivere e lavorare. L&#8217;AGI e la Super AI, invece, rappresentano le sfide e le opportunità del futuro. Sapere come queste tecnologie si sviluppano ci aiuta a prepararci e a guidare il loro impatto in modo responsabile.</p>



<p>Conoscere le differenze tra questi tipi di Intelligenza Artificiale ci aiuta a capire dove siamo oggi e cosa potrebbe riservarci il futuro. Ogni passo avanti nella tecnologia rappresenta una nuova possibilità per migliorare la nostra vita, ma richiede anche una profonda riflessione etica.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">Conclusioni</h2>



<p>L&#8217;intelligenza artificiale è una tecnologia in rapida evoluzione che già influenza profondamente le nostre vite attraverso la Narrow AI. Tuttavia, i prossimi passi verso l&#8217;AGI e la Super AI porteranno a sfide e opportunità senza precedenti. Rimanere informati e consapevoli è fondamentale per affrontare al meglio questa rivoluzione tecnologica.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><strong>Call to Action:</strong> <em>Quale tipo di IA pensi che influenzi di più la tua vita oggi? Condividi il tuo pensiero nei commenti!</em></p>



<p></p>



<p style="text-align: center;">
    <span style="color: #8a2be2; font-size: 16pt;">Alla prossima con un altro Post!</span><br>
    <a href="https://iblog127.it" style="color: #8a2be2; font-size: 16pt; font-weight: bold;">Il vostro iBlog127</a>
</p>



<p>Fonti:<br><a href="https://www.gartner.com/en/topics/artificial-intelligence">https://www.gartner.com/en/topics/artificial-intelligence</a> <br><a href="https://www.fhi.ox.ac.uk/research/research-areas/#artificial-intelligence">https://www.fhi.ox.ac.uk/research/research-areas/#artificial-intelligence</a> <br><a href="https://ethicsinaction.ieee.org/">https://ethicsinaction.ieee.org/</a></p>



<p>Nota: Le immagini sono create dell&#8217;Intelligenza Artificiale</p>
<p>L'articolo <a href="https://iblog127.it/alexa-amazon/ai-i-tipi-di-intelligenza-artificiale-ani-agi-e-asi/">AI &#8211; I tipi di intelligenza artificiale: ANI,  AGI e ASI.</a> proviene da <a href="https://iblog127.it">iBlog127.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>AI &#8211; Intelligenza Artificiale</title>
		<link>https://iblog127.it/alexa-amazon/ai-intelligenza-artificiale-chatgpt/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[iBlog127]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jan 2025 21:34:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ai & Alexa Amazon]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Tecno News]]></category>
		<category><![CDATA[AI]]></category>
		<category><![CDATA[Chatgpt]]></category>
		<category><![CDATA[Concetti base]]></category>
		<category><![CDATA[OpenAi]]></category>
		<category><![CDATA[Turing]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://ptxavad.cluster100.hosting.ovh.net/?p=1108</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'intelligenza artificiale (AI) è ormai parte della nostra vita quotidiana, anche se spesso non ce ne accorgiamo. L'AI è presente in assistenti vocali, traduttori online e sistemi di ottimizzazione del traffico. Nel 2023, ChatGPT di OpenAI ha rivoluzionato l'AI, rendendola accessibile a milioni di persone. ChatGPT è un modello di AI generativa in grado di comprendere e rispondere al linguaggio naturale. La sua versatilità gli consente di svolgere una varietà di compiti, dalla scrittura di testi alla generazione di idee creative. ChatGPT ha dimostrato l'utilità dell'AI in diversi ambiti, cambiando il modo in cui interagiamo con la tecnologia. </p>
<p>L'articolo <a href="https://iblog127.it/alexa-amazon/ai-intelligenza-artificiale-chatgpt/">AI &#8211; Intelligenza Artificiale</a> proviene da <a href="https://iblog127.it">iBlog127.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Da oggi cominciamo una serie di articoli per spiegare al meglio cosa sia un&#8217;AI, ovvero l&#8217;Artificial Intelligence (Intelligenza Artificiale per noi italiani!) L&#8217;obiettivo è semplice: scoprire insieme cos&#8217;è realmente l&#8217;intelligenza artificiale, come funziona, dove la troviamo nella vita di tutti i giorni e quali opportunità ci offre per il futuro.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Cos&#8217;è l&#8217;intelligenza artificiale?</h3>



<p>Negli ultimi anni, l’intelligenza artificiale (AI) è diventata una delle tecnologie più discusse e affascinanti del nostro tempo. Ma cosa significa davvero &#8220;intelligenza artificiale&#8221;? Si tratta solo di robot super intelligenti nei film di fantascienza o c&#8217;è qualcosa di più vicino alla nostra vita quotidiana?</p>



<p>L’AI non è più solo un concetto futuristico: è intorno a noi, spesso senza che ce ne rendiamo conto. Quando chiedi a un assistente vocale di mettere una canzone, traduci un testo online o ricevi suggerimenti personalizzati durante lo shopping, stai usando l&#8217;intelligenza artificiale. Ma ci sono anche AI meno appariscenti, come quelle che ottimizzano i percorsi dei mezzi pubblici, regolano i semafori nelle città o gestiscono sistemi complessi come le reti di distribuzione energetica.</p>



<p>L’intelligenza artificiale ha una storia lunga e affascinante. Le sue radici risalgono agli anni ’50, quando scienziati visionari come Alan Turing iniziarono a chiedersi: &#8220;Le macchine possono pensare?&#8221; Da allora, l’AI ha fatto passi da gigante, passando dai primi rudimentali programmi fino alle sofisticate tecnologie che conosciamo oggi.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>La grande rivoluzione: ChatGPT e l’esplosione dell’AI nel 2023</strong></h3>



<p>Nel 2023 l&#8217;intelligenza artificiale ha vissuto una vera e propria esplosione, entrando prepotentemente nella vita quotidiana di milioni di persone. A guidare questa rivoluzione è stata <strong>OpenAI</strong>, un’organizzazione di ricerca che ha creato una delle AI più discusse e utilizzate al mondo: <strong>ChatGPT</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><img decoding="async" width="30" height="30" class="wp-image-1119" style="width: 30px;" src="https://iblog127.it/wp-content/uploads/2025/01/ChatGPT_logo.svg_.png" alt="Chatgpt di OpenAI. La rivoluzione dell'intelligenza artificiale" srcset="https://iblog127.it/wp-content/uploads/2025/01/ChatGPT_logo.svg_.png 512w, https://iblog127.it/wp-content/uploads/2025/01/ChatGPT_logo.svg_-300x300.png 300w, https://iblog127.it/wp-content/uploads/2025/01/ChatGPT_logo.svg_-150x150.png 150w, https://iblog127.it/wp-content/uploads/2025/01/ChatGPT_logo.svg_-250x250.png 250w, https://iblog127.it/wp-content/uploads/2025/01/ChatGPT_logo.svg_-125x125.png 125w, https://iblog127.it/wp-content/uploads/2025/01/ChatGPT_logo.svg_-50x50.png 50w, https://iblog127.it/wp-content/uploads/2025/01/ChatGPT_logo.svg_-110x110.png 110w, https://iblog127.it/wp-content/uploads/2025/01/ChatGPT_logo.svg_-420x420.png 420w, https://iblog127.it/wp-content/uploads/2025/01/ChatGPT_logo.svg_-430x430.png 430w" sizes="(max-width: 30px) 100vw, 30px" /> Chatgpt</h2>



<p>ChatGPT è un modello di AI generativa, progettato per comprendere il linguaggio naturale e rispondere in modo fluido e naturale a domande, richieste e conversazioni. La sua creazione rappresenta un punto di svolta per due motivi principali:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong>Accessibilità</strong>: Mai prima d’ora un’AI così avanzata era stata resa disponibile a così tante persone, trasformando tecnologie complesse in strumenti utili e intuitivi.</li>



<li><strong>Versatilità</strong>: ChatGPT non è solo un chatbot, ma un assistente virtuale capace di scrivere testi, spiegare concetti, generare idee creative e persino aiutare con compiti tecnici.</li>
</ol>



<p>Ma cosa rende ChatGPT così speciale? Dietro la sua &#8220;voce&#8221; amichevole si nasconde una tecnologia avanzata basata su reti neurali profonde, in grado di analizzare enormi quantità di dati e &#8220;imparare&#8221; il linguaggio umano. Questa combinazione ha permesso di creare un’intelligenza artificiale capace di adattarsi e rispondere in modo naturale a un’incredibile varietà di richieste.</p>



<p>L’impatto di ChatGPT non si è limitato solo al mondo della tecnologia. È stata una delle prime AI a entrare davvero nelle case delle persone, cambiando il modo in cui interagiamo con la tecnologia. Dagli studenti che la usano per studiare, ai professionisti che la sfruttano per migliorare la produttività, ChatGPT ha dimostrato quanto l&#8217;intelligenza artificiale possa essere utile in ogni ambito.</p>



<p>Nel prossimo articolo ci immergeremo ancora di più nei diversi tipi di intelligenza artificiale, per capire come si è arrivati fino a qui e cosa ci riserva il futuro.</p>



<div style="height:53px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p></p>



<p style="text-align: center;">
    <span style="color: #8a2be2; font-size: 16pt;">Alla prossima con un altro Post!</span><br>
    <a href="https://iblog127.it" style="color: #8a2be2; font-size: 16pt; font-weight: bold;">Il vostro iBlog127</a>
</p>




<p></p>



<p>Fonte: <a href="https://openai.com">https://openai.com</a></p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://iblog127.it/alexa-amazon/ai-intelligenza-artificiale-chatgpt/">AI &#8211; Intelligenza Artificiale</a> proviene da <a href="https://iblog127.it">iBlog127.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Virtual Machine</title>
		<link>https://iblog127.it/informatica/virtual-machine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[iBlog127]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Mar 2022 08:15:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Amazon]]></category>
		<category><![CDATA[Concetti base]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Hyper-V]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[Virtual Machine]]></category>
		<category><![CDATA[Vmware]]></category>
		<category><![CDATA[Windows 10]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://ptxavad.cluster100.hosting.ovh.net/?p=1090</guid>

					<description><![CDATA[<p>Virtual Machine o Macchina Virtuale in italiano, sono nel campo informatico un mezzo incredibile, non solo per sperimentale, ma di fatto oggi sempre di più sono utilizzate per creare batterie di server &#8220;virtuali&#8221;. Cosa sono La Virtual Machine, abbreviata in VM non è diversa dal computer fisico. Hanno anche loro della memoria ram, hard disk [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://iblog127.it/informatica/virtual-machine/">Virtual Machine</a> proviene da <a href="https://iblog127.it">iBlog127.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Virtual Machine o Macchina Virtuale in italiano, sono nel campo informatico un mezzo incredibile, non solo per sperimentale, ma di fatto oggi sempre di più sono utilizzate per creare batterie di server &#8220;virtuali&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa sono</h2>



<p>La Virtual Machine, abbreviata in VM non è diversa dal computer fisico. Hanno anche loro della memoria ram, hard disk per l&#8217;archiviazione dei dati, scheda di rete per condividere dati in una rete o una connessione anche internet, scheda video ecc. </p>



<p>La differenza è che non esistono fisicamente, ma sono emulate tramite software. Il comportamento è identico a un computer reale. Poi quindi installare un sistema operativo, applicazioni insomma si ha a disposizione un PC (o server) a tutti gli effetti.<br>Praticamente è composto da un file di configurazione, un file di registro, un file per la NVRAM, e file del disco virtuale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Vantaggi e Svantaggi</h2>



<p>Nel mondo virtuale, si ha la possibilità di provare nuove release di Sistema Operativo, o di applicazioni, senza problemi d&#8217;installazione. Il file immagine del sistema operativo, può essere facilmente clonato, oppure avere una fotografia (snapshot) utilizzabile come nuovo PC (ad esempio backup). Si ha la possibilità di avere più PC o server contemporaneamente anche con sistemi operativi differenti. La loro facilità d&#8217;installazione è tale che nel mondo cloud, vi sono solo Virtual Machine configurabili in pochi click. </p>



<p>Anche per noi utenti domestici, esistono file immagini di PC virtuali, da scaricare pronte all&#8217;uso, non solo di ambienti free come Linux ma anche di Windows legalmente ovviamente, o Android  (si potete avere uno smartphone sul vostro computer. Ecco il link di come si fa! <strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-red-color">QUA</mark></strong>).<br>Avete un software obsoleto che non funziona più con l&#8217;attuali sistema operativi? Si installa un VM che necessita ed ecco che il software può essere di nuovo utilizzato. Avere quanti PC vuoi e di che tipo vuoi, credo che sia il sogno di qualsiasi informatico!</p>



<p>Non dimentichiamo i costi. Se è vero che il server deve essere decisamente potente, le aziende possono avere più server contemporaneamente con più VM, contemporaneamente!</p>



<p>Gli svantaggi derivano dalla lentezza delle VM, ovviamente più lento rispetto al server fisico, visto che utilizzate le risorse del PC fisico. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Quale software per noi </h2>



<p>Se è vero che oggi tutti i provider di cloud offrono ambienti virtuali, vedi Google (Google Cloud Platform per gli amici GCP), Microsoft (Azure) o Amazon (AWS) per citare i più importanti, noi non siamo certo dei professioni, o abbiamo una sala CED! Esistono però numerosi software, a pagamento o free, che ci permettono di avere nel nostro PC domestico le nostre VM personalizzate.</p>



<p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-red-color">NB. Attenzione: come ho detto prima, le VM saranno più lente rispetto al vostro normale PC, e inoltre, poiché condividete le risorse del vostro computer, deve essere un minimo potente!</mark></p>



<h2 class="wp-block-heading">Hyper-V</h2>



<p>Questo software è già integrato su Windows 10, quindi gratis.</p>



<p>Installarlo è facilissimo link della <a href="https://docs.microsoft.com/it-it/virtualization/hyper-v-on-windows/quick-start/enable-hyper-v" target="_blank" rel="noreferrer noopener">guida Microsoft</a>, e per i più pigri:</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="enable-the-hyper-v-role-through-settings">Abilitare il ruolo Hyper-V da &#8220;Impostazioni&#8221;</h2>



<ol class="wp-block-list"><li>Fare clic con il pulsante destro del mouse sul pulsante Windows e selezionare &#8220;App e funzionalità&#8221;.</li><li>Selezionare <strong>Programmi e funzionalità</strong> a destra nelle impostazioni correlate.</li><li>Selezionare <strong>Attiva o disattiva funzionalità di Windows</strong>.</li><li>Selezionare <strong>Hyper-V</strong> e fare clic su <strong>OK</strong>.</li></ol>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="https://docs.microsoft.com/it-it/virtualization/hyper-v-on-windows/quick-start/media/enable_role_upd.png" alt="Windows programs and features dialogue box"/></figure>



<p>Se è vero che è un ottimo software, il difetto che è sempre attivo. Quindi non si può decidere di &#8220;spegnerlo&#8221;. Altro difetto che è solo per ambienti Windows. Non puoi installare Linux o altro, solo esclusivamente VM con Windows. Un bel limite insomma per noi smanettoni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">VMWARE</h2>



<p>Sicuramente è forse il migliore, ma purtroppo si paga. Ma siamo fortunati perché esiste una versione gratuita per utenti non professionisti: <strong>VMware Workstation Player</strong>. (o la PRO a pagamento) Essendo la versione gratuita di un software a pagamento ha delle limitazioni:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Supporto per l&#8217;avvio protetto in modalità UEFI</li><li>Non sono supportate le Snapshot (fotografie del sistema operativo utilizzabili come VM)</li><li>Non installabile su macOS 10.16 e versioni successive</li><li>Non può ospitare MacOS</li><li>Personalizzazione della rete</li><li>Creazioni di Cloni</li><li>Crittografia</li></ul>



<p>Se volete la lista completa con le differenze ecco il link al sito ufficiale. Differenza tra <a href="https://www.vmware.com/it/products/workstation-player.html">VMware Workstation e la versione PRO</a> <br>Qua invece il link per il download <strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-red-color"><a href="https://www.vmware.com/it/products/workstation-player/workstation-player-evaluation.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">QUA</a></mark></strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">VirtualBox</h2>



<p>Il vincitore per noi. Il software è sviluppato dalla Oracle è completamente gratuito, installabile su i principali sistemi operativi, Windows, Linux, Macintosh, e Solaris. </p>



<p>Può ospitare quasi tutti i sistemi operativi esistenti:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Tutta la famiglia Windows incluse le versioni server (da Windows 95, fino all&#8217;ultimo Windows 11)</li><li>Tutta la famiglia Linux (Ubuntu, Suse, Debian, Mandrake, Oracle Linux, RedHat ecc)</li><li>Alcune Solaris (freeBSD,  PC-BSD) ecc..</li><li>Altri come OS2 (chi se lo ricorda!) Dos 6.11 ecc..</li></ul>



<p>Ecco il link al sito ufficiale con tutti i sistemi disponibili <strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-red-color"><a href="https://www.virtualbox.org/wiki/Guest_OSes">QUA</a></mark></strong> e invece per il download del software <strong><a href="https://www.virtualbox.org/wiki/Downloads" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-red-color">QUA</mark></a></strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Immagini</h2>



<p>Per installare un nuovo sistema operativo, basta avere ISO e avviare l&#8217;installazione come se fosse un normale PC. </p>



<p>Ovviamente è necessario decidere quanti CPU utilizzare, la dimensione del hard disk, ram, Se utilizzare la rete del PC ospite (e quindi internet). Il tutto molto intuitivo. <br>Ma se siete particolarmente pigri ecco che in rete vi viene in aiuto. </p>



<p>Sono infatti disponibili diversi sito che offorno file immagine delle VM già create. Persino dal sito ufficiale di Microsoft con tanto di licenza ufficiale (ma temporanea).</p>



<p>Ecco i link dove trovate tutto:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><a href="https://www.osboxes.org/virtualbox-images/">https://www.osboxes.org/virtualbox-</a><a href="https://www.osboxes.org/virtualbox-images/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">images</a><a href="https://www.osboxes.org/virtualbox-images/">/</a>  (sito fantastico, trovate di tutto!)</li><li><a href="https://virtualboxes.org/images/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://virtualboxes.org/images/</a>  (ancora e ancora immagini)</li><li><a href="http://virtualdiskimages.weebly.com/virtualbox.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">http://virtualdiskimages.weebly.com/virtualbox.html</a> (Vecchi Windows incluso dos 6.22 e Windows 95</li><li><a href="https://developer.microsoft.com/it-it/windows/downloads/virtual-machines/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://developer.microsoft.com/it-it/windows/downloads/virtual-machines/ </a>(dal sito ufficiale Microsoft: Windows 11 con scadenza della licenza)</li><li><a href="https://developer.microsoft.com/en-us/microsoft-edge/tools/vms/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://developer.microsoft.com/en-us/microsoft-edge/tools/vms/</a> (dal sito ufficiale Microsoft Windows: da Windows 7 a Windows 10 con scadenza della licenza)</li></ul>



<p>La cosa incredibile che potete provare Windows 11 senza installarlo su un PC reale oppure vedere quale versione di Linux sia la migliore. E&#8217; per i nostalgici installare Windows 95!!!!</p>



<p></p>



<p style="text-align: center;"><span style="color: #8a2be2; font-size: 14pt;">Alla prossima con un altro Post!!!</span><br><span style="color: #8a2be2; font-size: 14pt;"><strong>Vostro iBlog127</strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sito Amico:<br><a href="https://pandaboss.altervista.org/">https://pandaboss.altervista.org/</a><br><a href="https://iblog127.it/">https://www.iblog127.it</a></p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://iblog127.it/informatica/virtual-machine/">Virtual Machine</a> proviene da <a href="https://iblog127.it">iBlog127.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Stampante 3D. Quale scegliere?</title>
		<link>https://iblog127.it/tecno-news/stampante-3d-quale-scegliere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[iBlog127]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Dec 2021 16:53:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Tecno News]]></category>
		<category><![CDATA[Concetti base]]></category>
		<category><![CDATA[Longer]]></category>
		<category><![CDATA[Stampa 3D]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://ptxavad.cluster100.hosting.ovh.net/?p=1020</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quali sono le caratteristiche di una stampante 3d. Consigli!</p>
<p>L'articolo <a href="https://iblog127.it/tecno-news/stampante-3d-quale-scegliere/">Stampante 3D. Quale scegliere?</a> proviene da <a href="https://iblog127.it">iBlog127.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Prima di scegliere quale <a href="https://iblog127.it/tecno-news/stampante-3d/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">stampante 3D</a> fa per noi, dobbiamo aver ben chiaro l&#8217;utilizzo che ne vogliamo fare.<br>Nel mercato esistono infatti numerosissimi tipi di  <a href="https://iblog127.it/tecno-news/stampante-3d/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">stampante 3D</a> . I costi variano tantissimo: da un centinaio di euro fino a diverse miglia per le professionali. <br>Naturalmente in nostro target saranno le  <a href="https://iblog127.it/tecno-news/stampante-3d/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">stampante 3D</a> amatoriali FDM, cioè a filamento fuso. Il prezzo, per darvi qualche coordinata, è sotto i 200 euro. Ma prima di acquistare è necessario capire cosa volete, qual è il vostro budget e informarsi nei vari siti per un miglior prezzo. </p>



<p>Personalmente ho acquistato la mia (<strong>Longer LK4 pro</strong>) su <a href="https://it.aliexpress.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Aliexpress</a>, direttamente dalla casa madre. La stampante mi  è stata inviata dalla Repubblica Ceca meno di una decina di giorni. Il prezzo di acquisto è stato di circa 150 euro.</p>



<p>A prescindere dal modello che voi andrete a scegliere, vi sono alcune caratteristiche che una stampante oggi deve assolutamente avere.</p>



<p></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="252" height="244" src="https://iblog127.it/wp-content/uploads/2021/12/Stampante-3D.jpg" alt="" class="wp-image-1025" srcset="https://iblog127.it/wp-content/uploads/2021/12/Stampante-3D.jpg 252w, https://iblog127.it/wp-content/uploads/2021/12/Stampante-3D-50x48.jpg 50w, https://iblog127.it/wp-content/uploads/2021/12/Stampante-3D-110x107.jpg 110w" sizes="(max-width: 252px) 100vw, 252px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">1. Dimensioni di stampa</h2>



<p>Le  <a href="https://iblog127.it/tecno-news/stampante-3d/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> <a href="https://iblog127.it/tecno-news/stampante-3d/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">stampante 3D</a> </a> amatoriali hanno una superficie di stampa che normalmente si aggira in 20x20x25. Ovviamente alcune hanno la possibilità di stampare oggetti più grossi, ma normalmente, per iniziare a stampare oggetti interessanti, la superficie è già sufficiente. <br>Poi è chiaro che se acquistate una stampante con dimensioni superiori, meglio!</p>



<h2 class="wp-block-heading">2. Sensore di fine filamento</h2>



<p>Il sensore di fine filo è non solo importantissimo ma necessario in una stampante 3D di oggi.<br>Serve esattamente a quello che sembra. Ovvero quando il filamento di PLA (o altro) termina, la stampante si ferma e attende che aggiungiate dell&#8217; altro filamento per poter terminare la stampa. Può capitare che vada via la luce, per altri motivi, ma voi siete sicuri di non dover ricominciare a stampare da zero.</p>



<h2 class="wp-block-heading">3. Community</h2>



<p>Nel mondo dell&#8217;informatica, ma non solo, è importantissimo avere la possibilità di rivolgersi alla community per risolvere eventuali problemi, oppure aver risposte a eventuali dubbi e perplessità.<br>Se è anche vero che le  <a href="https://iblog127.it/tecno-news/stampante-3d/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> <a href="https://iblog127.it/tecno-news/stampante-3d/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">stampante 3D</a> </a>  hanno ormai molte caratteristiche in comune, a prescindere dal modello, avere informazioni sul proprio modello aiuta e non poco chi è agli inizi.<br>Esistono tantissimi forum e anche su <a href="http://www.facebook.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Facebook </a>abbondano i siti dove ci si può informare sulla propria stampante 3D. Consiglio anche di visitare<a href="https://www.youtube.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> YouTube</a>.<br>Una community ampia ti permette di poter personalizzare, addirittura creando con la stessa stampante 3D. Piccoli cassetti, porta utensili, ma anche piccoli upgrade diventano facilissimi. </p>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading">4. Ricambi</h2>



<p>Mi è capitato di dover cambiare estrusore alla mia stampante. Fortunatamente essendo decisamente diffusa non ho avuto problemi, anzi, avevo anche troppe scelte. Alla fino ho pensato di acquistare il pezzo originale, visto che la differenza era di pochi euro. È decisamente importante avere una stampante conosciuta, in modo da non impazzire per eventuali problemi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">5. Assemblata o PreAssemblata</h2>



<p>Uno dei modi per risparmiare soldini, e verificare se esiste la possibilità di avere la vostra stampante 3D pre assemblata.<br>In prativa vi arriveranno dei &#8220;blocchi &#8221; di stampante, da assemblare tramite viti e/o brugole. Di norma, oltre le istruzioni stampante vi sono anche i video, che spiegano passo passo come assemblare la propria stampante.</p>



<p>La ovvia domanda è se conviene davvero. La mia risposta è SI. Ovviamente dovete avere un minimo di manualità nel fai da te. Insomma se vi piace montare i mobili Ikea è la stampante che fa per voi. Se invece non vi interessa, oppure pensate di non riuscire, allora lasciate perdere altrimenti rischiate di avere semplicemente un nuovo soprammobile!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="300" height="300" src="https://iblog127.it/wp-content/uploads/2021/12/Longer_LK_4Pro.jpg" alt="" class="wp-image-1027" srcset="https://iblog127.it/wp-content/uploads/2021/12/Longer_LK_4Pro.jpg 300w, https://iblog127.it/wp-content/uploads/2021/12/Longer_LK_4Pro-150x150.jpg 150w, https://iblog127.it/wp-content/uploads/2021/12/Longer_LK_4Pro-250x250.jpg 250w, https://iblog127.it/wp-content/uploads/2021/12/Longer_LK_4Pro-125x125.jpg 125w, https://iblog127.it/wp-content/uploads/2021/12/Longer_LK_4Pro-50x50.jpg 50w, https://iblog127.it/wp-content/uploads/2021/12/Longer_LK_4Pro-110x110.jpg 110w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">6. Conclusioni finali</h2>



<p>Il mondo delle stampanti 3D è variegato. Ma non consiglio di entrare con qualcosa di low budget, anche per capire se davvero vi interessa. Spendere 400/500 euro, per stampare pochi pokemon per i proprio figli, mi sembra davvero uno spreco!<br>Dovrete perdere tempo ed energia, ma i risultati verranno. Basta solo non perdersi d&#8217;animo alle prima difficoltà.</p>



<p style="text-align: center;"><span style="color: #8a2be2; font-size: 14pt;">Alla prossima con un altro Post!!!</span><br><span style="color: #8a2be2; font-size: 14pt;"><strong>Vostro iBlog127</strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sito Amico:<br><a href="https://pandaboss.altervista.org/">https://pandaboss.altervista.org/</a><br><a href="https://iblog127.it/">https://www.iblog127.it</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://iblog127.it/tecno-news/stampante-3d-quale-scegliere/">Stampante 3D. Quale scegliere?</a> proviene da <a href="https://iblog127.it">iBlog127.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Telegram: Pubblicare in automatico dal blog ( Parte prima)</title>
		<link>https://iblog127.it/tecno-news/telegram-pubblicare-in-automatico-il-nostro-blog-parte-prima/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[iBlog127]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2020 11:54:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Tecno News]]></category>
		<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[Bot]]></category>
		<category><![CDATA[Canali]]></category>
		<category><![CDATA[Chat]]></category>
		<category><![CDATA[Concetti base]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Gruppi]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblicare Automaticamente]]></category>
		<category><![CDATA[Smartphone]]></category>
		<category><![CDATA[Telegram]]></category>
		<category><![CDATA[Windows 10]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://ptxavad.cluster100.hosting.ovh.net/?p=971</guid>

					<description><![CDATA[<p>Telegram è installato, e abbiamo creato il nostro gruppo/canale. Pubblicare manualmente ogni articolo del nostro blog, e noioso, sopratutto porta via tempo. Ma noi siamo dei provetti informatici, quindi&#8230;.Andremo a &#8230;.Pubblicare in automatico! I Bot di Telgram &#8230; assolutamente fantastici In Telegram esistono delle piccole applicazione, che permetto d&#8217;interagire con l&#8217;utente, automatizzare attività, e rispondere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://iblog127.it/tecno-news/telegram-pubblicare-in-automatico-il-nostro-blog-parte-prima/">Telegram: Pubblicare in automatico dal blog ( Parte prima)</a> proviene da <a href="https://iblog127.it">iBlog127.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-normal-font-size">Telegram è installato, e abbiamo creato il nostro gruppo/canale. <br>Pubblicare manualmente ogni articolo del nostro blog, e noioso, sopratutto porta via tempo. Ma noi siamo dei provetti informatici, quindi&#8230;.<br>Andremo a &#8230;.<strong>Pubblicare in automatico!</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading">I Bot di Telgram &#8230; assolutamente fantastici</h3>



<p class="has-normal-font-size">In Telegram esistono delle piccole applicazione, che permetto d&#8217;interagire con l&#8217;utente, automatizzare attività, e rispondere a eventuali domande predefinite. Segnalo ad esempio un bot, molto interessante, chiamato TRACKBOT (vedi <a rel="noreferrer noopener" href="https://trackbot.it/" target="_blank">link</a>), che permette di tracciare le spedizioni, riceverne gli aggiornamenti, tutto in tempo reale. <br>Gratis, illimitato, con ed è utilizzabile con più di 40 corrieri. </p>



<h3 class="wp-block-heading">Il sito IFFT &#8212; ovvero If This Then That</h3>



<p class="has-normal-font-size">Oltre al Bot che esegue l&#8217;attività materiale di pubblicazione in telegram, è necessario però creare un &#8220;recipe&#8221;, cioè un piccolo programma, vedremo banale, che faccia la cosiddetta azione condizionale:<br>Quando si verifica l&#8217;<strong>evento</strong> <strong>IF</strong> il programma esegue l&#8217;<strong>azione THEN</strong>.<br>Nel nostro caso:<br>Quando si aggiorna il nostro <strong>Blog (Evento IF)</strong> esegue l&#8217;azione di pubblicarlo su nostro <strong>canale Telegram (Azione THEN)</strong>. <br>Per questo ci servirà l&#8217;iscrizione a  IFFT, cioè <em>If This Then That</em>. Un fantastico, <strong>pratico e gratuito sito</strong> che, collegando diversi servizi esterni, permette di automatizzare le nostre azioni quotidiane. <br>Dobbiamo quindi risolvere un ultimo problema:<br>Come facciamo a sapere quando il nostro sito ha una nuova pubblicazione in automatico? Non vogliamo agire manualmente ogni volta che pubblichiamo qualcosa, non sarebbe un vero automatismo!<br>Ci viene incontro il cosiddetto &#8220;<strong>NewsFeed RSS</strong>&#8220;</p>



<h3 class="wp-block-heading">NewsFeed Rss.. ma cosa è?</h3>



<p>Creato da Nescape nella notte dei tempi, nel 1999, permette ai nuovi articoli,  di aggiornare il flusso dei dati, sottofortma di file in formato XLM chiamato appunto Feed Rss. <br>Per sfruttare questi aggiornamento automatici, vi sono dei software aggregatori, che permettono, senza andare direttamente sul sito, di essere aggiornati sui nuovi articoli.<br>Insomma è esattamente quello che stiamo cercando!<br>Il file in questione è presente su tutti i siti, e wordpress ci viene incontro visto che lo crea in automatico. Basta aggiungere <strong>/feed</strong>. Per questo sito sarà:<br><a href="https://iblog127.it/feed/">https://iblog127.it/feed/</a> </p>



<h3 class="wp-block-heading">NewsFeed Rss e WordPress</h3>



<p>WordPress ti offre la possibilità di aggiungere facilmente<strong> feed RSS</strong> al <strong>tuo sito</strong> (Puoi anche aggiungere un feed rss di un sito amico). Per procedere, segui i passaggi di seguito indicati:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Step 1. Entra nella tua area utente di WordPress e vai  nellla sezione <strong>Appearance</strong> (o <strong>Aspetto</strong>) e in  <strong>Widgets</strong> .</li><li>Step 2. Step 3. Nella sezione <strong>Widgets</strong> seleziona <strong>Widget RSS </strong>e clicca sul <strong>triangolino</strong>.</li><li>Step 4 Selezione dove vuoi che venga inserito, Barra Laterale o altro e poi <strong>Add</strong> (Aggiungi). </li><li>Inserisci l’<strong>URL</strong> del feed RSS, il suo titolo (<em>opzionale</em>) e controlla quali dettagli impostare (<em>opzionale</em>).</li><li>Step 5. Seleziona <strong>Done</strong> (<strong>Fatto</strong>) e poi <strong>Save Changes</strong> (Salva) per pubblicare il feed RSS sul tuo blog.</li></ul>



<p>Nel prossimo articolo vedremo come creare il Bot su telegram necessario per la pubblicazione in automatico del blog.</p>



<p>Prossimo articolo: </p>



<p class="has-text-align-center"><span style="color: #8a2be2; font-size: 14pt;">Alla prossima con un altro Post!!!</span><br><span style="color: #8a2be2; font-size: 14pt;"><strong>Vostro iBlog127</strong></span></p>



<p>Sito Amico:<br><a href="https://pandaboss.altervista.org/">https://pandaboss.altervista.org/</a><br><a href="https://iblog127.it/">https://www.iblog127.it</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://iblog127.it/tecno-news/telegram-pubblicare-in-automatico-il-nostro-blog-parte-prima/">Telegram: Pubblicare in automatico dal blog ( Parte prima)</a> proviene da <a href="https://iblog127.it">iBlog127.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Telegram: Come creare un canale</title>
		<link>https://iblog127.it/tecno-news/telegram-come-creare-un-canale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[iBlog127]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Apr 2020 13:32:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Tecno News]]></category>
		<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[Bot]]></category>
		<category><![CDATA[Canali]]></category>
		<category><![CDATA[Chat]]></category>
		<category><![CDATA[Concetti base]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Gruppi]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[Smartphone]]></category>
		<category><![CDATA[Telegram]]></category>
		<category><![CDATA[Windows 10]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://ptxavad.cluster100.hosting.ovh.net/?p=942</guid>

					<description><![CDATA[<p>In questo articolo vi spiegherà come creare su Telegram un Canale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://iblog127.it/tecno-news/telegram-come-creare-un-canale/">Telegram: Come creare un canale</a> proviene da <a href="https://iblog127.it">iBlog127.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-medium-font-size">Nel post precedente, <a rel="noreferrer noopener" href="https://iblog127.it/tecno-news/telegram-uso-e-altro" target="_blank"><strong>QUA</strong></a>, abbiamo visto che cosa serve Telegram, e sopratutto le sue potenzialità.<br>Adesso capiremo come creare un Canale in Telegram.</p>



<div style="height:48px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading">Cos&#8217;è un Canale in Telegram.</h3>



<p class="has-medium-font-size">I canali sono utili sopratutto se vuoi diffondere i tuoi messaggi, di qualsiasi tipo, ad un numero molto ampio di persone. <br>Infatti non vi è un limite ai membri del canale, al contrario dei gruppi. <br>Quando l&#8217;utente scrive in un canale, i messaggi non vengono marchiati con il suo nome ma con quello del canale stesso. Altre differenza dai gruppi, e se cancelli un messaggio, sarà cancellato per tutti. <br>L&#8217;amministratore del  canale può dare diverse autorizzazioni ad altri utenti, incluso quello di Admin, in modo che possa farsi aiutare nella gestione del canale stesso. <br>Altra particolarità, e che gli utenti che si uniscono al canale, vedono TUTTA la cronologia dei messaggi.</p>



<div style="height:48px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading">Iniziamo a creare un canale.</h3>



<p class="has-medium-font-size">Prima della sua creazione vera e propria, e necessario pensare al nome che si vuole dare al proprio canale.<br>E&#8217; infatti importantissimo, in quanto ci permetterà di essere riconosciuti all&#8217;interno della comunità di Telegram.<br>Se hai un azienda probabilmente metterai il suo nome, il tuo canale youtube o del tuo sito.<br>Nel mio caso sceglierò &#8220;Informatica a 360 &#8211; IBLOG127&#8221; cosi come è nel gruppo facebook, dove vi invito ad iscrivervi.<br><a href="https://www.facebook.com/groups/informatica360.iblog127/">https://www.facebook.com/groups/informatica360.iblog127/</a>. <br>Adesso è finalmente arrivato il momento di creare il canale:<br><br><em><strong>Iphone OS:</strong></em> Crea un nuovo messaggio (premi sull‘icona nell’angolo in alto a destra nella lista chat). Quindi ‘Nuovo Canale’.<br><br><em><strong>Android:</strong></em> Premi sull‘icona della matita nella lista chat. Quindi ’Nuovo Canale&#8217;.</p>



<p class="has-medium-font-size"><em><strong>Windows Phone:</strong></em>&nbsp;Premi ‘+’ nella barra in basso. Quindi ‘Nuovo Canale’.</p>



<p class="has-medium-font-size"><br>Nella creazione di chiederà in nome del canale, una sua discrezione, se il canale sarà pubblico, oppure privato (inq questo caso, vi si potrà accedere solo tramite link d&#8217;invito), e link permantente:<br>Nel mio caso sarà quindi <a rel="noreferrer noopener" href="Premi sull‘icona della matita nella lista chat. Quindi ’Nuovo Canale'." target="_blank">t.me/iblog127it</a></p>



<p class="has-medium-font-size">Ecco che avete creato il vostro canale. Adesso starà a voi riempirlo di contenuti!</p>



<div class="wp-block-group"><div class="wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow">
<div class="wp-block-group"><div class="wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow">
<p style="text-align: center;"><span style="color: #8a2be2; font-size: 14pt;">Alla prossima con un altro Post!!!</span><br><span style="color: #8a2be2; font-size: 14pt;"><strong>Vostro iBlog127</strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sito Amico:<br><a href="https://pandaboss.altervista.org/">https://pandaboss.altervista.org/</a><br><a href="https://iblog127.it/">https://www.iblog127.it</a></p>
</div></div>
</div></div>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://iblog127.it/tecno-news/telegram-come-creare-un-canale/">Telegram: Come creare un canale</a> proviene da <a href="https://iblog127.it">iBlog127.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Telegram: uso e altro</title>
		<link>https://iblog127.it/tecno-news/telegram-uso-e-altro/</link>
					<comments>https://iblog127.it/tecno-news/telegram-uso-e-altro/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[iBlog127]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Feb 2020 11:21:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Tecno News]]></category>
		<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[Bot]]></category>
		<category><![CDATA[Canali]]></category>
		<category><![CDATA[Chat]]></category>
		<category><![CDATA[Concetti base]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Gruppi]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[Smartphone]]></category>
		<category><![CDATA[Telegram]]></category>
		<category><![CDATA[Windows 10]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://ptxavad.cluster100.hosting.ovh.net/?p=925</guid>

					<description><![CDATA[<p>Telegram questo sconosciuto.. forse avrei dovuto scrivere cosi nel titolo. Avete presente WhatsApp ??? Ecco Telegram è un prodotto molto simile, in servizio di messaggeria istantanea, basato sul Cloud. Ma, attenzione ho scritto simile non uguale. Molti lo preferiscono! Il software è distribuito gratuitamente dalla Telegram LL, società inglese con sede nel Regno Unito, fondata [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://iblog127.it/tecno-news/telegram-uso-e-altro/">Telegram: uso e altro</a> proviene da <a href="https://iblog127.it">iBlog127.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Telegram questo sconosciuto.. forse avrei dovuto scrivere cosi nel titolo.</p>



<p>Avete presente WhatsApp ??? Ecco Telegram è un prodotto molto simile, in servizio di messaggeria istantanea, basato sul Cloud. Ma, attenzione ho scritto simile non uguale. Molti lo preferiscono!</p>



<p>Il <strong>software</strong> è distribuito <strong>gratuitamente</strong> dalla Telegram LL, società inglese con sede nel Regno Unito, fondata dall&#8217;imprenditore russo, Pavel Drov.</p>



<p>I client sono distribuiti come <strong>software libero</strong> per varie piattaforme, <strong>Android, Linux, iOS, MacOS, Windows e </strong>il ormai fu<strong> Windows Phone.</strong></p>



<p>Cosa si può fare con Telegram?? Praticamente di tutto! Ovviamente <strong>scambiare messaggi tra due utenti</strong>, ma anche a gruppi fino a <strong>200.000 partecipante</strong>, scambiare messaggi vocali, video, fotografie, video chiamate, trasmissione diretta in un gruppo, sticker e sopratutto scambio di file fino a <strong>1, 5Gb</strong>!</p>



<h3 class="wp-block-heading">Le chat</h3>



<p>Vi sono due tipologie di chat, <strong>Classiche e Segrete</strong>.</p>



<p>La <strong>classica</strong>, utilizza quella che noi conosciamo forse di più. Invio dei <strong>messaggi in nuvoletta, di testo, video e foto, posizione GPS.</strong></p>



<p>La Chat <strong>segreta</strong>, permette una sicurezza maggiore, nel senso che la connessione e diretta e non passa da nessun server. Questo implica che la <strong>chat segreta non può essere condivisa su più device</strong> ma solo da quello che stai usando in quel momento. Puoi anche ordinare che l&#8217;<strong>invio</strong> del messaggio (sia esso di testo, foto o video) <strong>si autodistrugga</strong> dopo un tempo determinato.</p>



<p>Contrariamente ad altri programmi simili, NON compare il numero telefonico, ma se presente in rubrica si (ma si può disabilitare).</p>



<h3 class="wp-block-heading">Gruppi</h3>



<p>I gruppi Telegram , come scritto sopra, <strong>possono contenere fino a 200.000 partecipanti</strong>. Si possono creare <strong>Amministratori, bloccare o eliminare utenti</strong>, eliminare messaggi, inviare sondaggi, link con anteprima, fissare messaggi nella parte superiore ecc</p>



<h3 class="wp-block-heading">Canali</h3>



<p>I canali Telegram sono dei gruppi il cui <strong>amministratore può scrivere a tutti</strong>, ma questi <strong>non</strong> possono <strong>rispondere</strong>. Un canale può essere pubblico o segreto. Nel caso sia pubblico, si può associarlo ad un indirizzo link kink e username.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Bot</h3>



<p>I <strong>Bot</strong> sono una delle caratteristiche che <strong>fanno la differenza</strong>. Non sono altro che <strong>account</strong> Telegram, <strong>gestiti da un programma</strong>, in grado di r<strong>icevere/dare risposte automatizzate</strong>, e molte altre funzionalità.</p>



<p>Vi sono anche dei bot definiti <strong><em>inline</em></strong>, cioè <strong>bot che puoi citare</strong> con il proprio utente in qualsiasi chat. Di seguito un elenco:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><em>@gif</em>&nbsp;– Per cercare e mandare&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Graphics_Interchange_Format">GIF</a>;</li><li><em>@vid</em>&nbsp;– Per condividere video da&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/YouTube">YouTube</a>;</li><li><em>@bing</em>&nbsp;– Per condividere immagini con&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bing">Bing</a>;</li><li><em>@pic</em>&nbsp;– Per condividere immagini con&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Yandex">Yandex</a>;</li><li><em>@wiki</em>&nbsp;– Per condividere voci di&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia">Wikipedia</a>&nbsp;in tutte le lingue;</li><li><em>@Imdb</em>&nbsp;– Per condividere informazioni sui film;</li><li><em>@bold</em>&nbsp;– Per formattare parti del testo.</li></ul>



<h3 class="wp-block-heading">Sticker</h3>



<p><strong>Gli stiker</strong>, in italiano <strong>adesivi</strong>, sono<strong> immagini ad alta definizione</strong>, che hanno lo scopo di rendere più espressivo il messaggio. Insomma sono degli emoij ma con una definizione di disegno decisamente più elevata. Gli Stiker sono divisi in set, &#8220;Sticker Pack&#8221; ognuno dei quali può contenere massimo 120 caratteri.</p>



<h2 class="wp-block-heading">&nbsp;</h2>


<p style="text-align: center;"><span style="color: #8a2be2; font-size: 14pt;">Alla prossima con un altro Post!!!</span><br><span style="color: #8a2be2; font-size: 14pt;"><strong>Vostro iBlog127</strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sito Amico:<br><a href="https://pandaboss.altervista.org/">https://pandaboss.altervista.org/</a><br><a href="https://iblog127.it/">https://www.iblog127.it</a></p><p>L'articolo <a href="https://iblog127.it/tecno-news/telegram-uso-e-altro/">Telegram: uso e altro</a> proviene da <a href="https://iblog127.it">iBlog127.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://iblog127.it/tecno-news/telegram-uso-e-altro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Iniziamo con Python</title>
		<link>https://iblog127.it/pyton/iniziamo-con-python/</link>
					<comments>https://iblog127.it/pyton/iniziamo-con-python/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[iBlog127]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Oct 2018 10:57:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Pyton]]></category>
		<category><![CDATA[Concetti base]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione]]></category>
		<category><![CDATA[Python]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://ptxavad.cluster100.hosting.ovh.net/?p=258</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sicuramente molti sono interessati a imparare a programmare, ed sempre difficile capire da quale partire. La mia personale scelta è caduta su Python. Il suo inventore è Guido van Rossum link wikipedia, programmatore Olandese, che decise di creare un linguaggio che fosse: un linguaggio semplice, intuitivo e potente quanto i suoi maggiori avversari. open source link [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://iblog127.it/pyton/iniziamo-con-python/">Iniziamo con Python</a> proviene da <a href="https://iblog127.it">iBlog127.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 14pt;">Sicuramente molti sono <strong>interessati a imparare a programmare</strong>, ed sempre difficile capire <strong>da quale partire</strong>.</span><br />
<span style="font-size: 14pt;">La mia personale scelta è caduta su<strong> Python</strong>.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Il suo inventore è <strong>Guido van Rossum</strong> <a title="Guido van Rossum" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Guido_van_Rossum">link wikipedia</a>, programmatore Olandese, che decise di creare un linguaggio che fosse:</span></p>
<ul>
<li><span style="font-size: 14pt;"><strong>un linguaggio semplice</strong>, intuitivo e potente quanto i suoi maggiori avversari.</span></li>
<li><span style="font-size: 14pt;"><strong>open source</strong> <a title="Open source" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Open_source">link wikipedia</a>, in modo che ognuno avrebbe potuto partecipare al suo sviluppo.</span></li>
<li><span style="font-size: 14pt;"><strong>un codice facilmente comprensibile</strong>, come l&#8217;inglese parlato.</span></li>
<li><span style="font-size: 14pt;"><strong>ottimo per i compiti di tutti i giorni</strong>, poiché in grado di consentire tempi di sviluppo brevi</span></li>
</ul>
<p><span style="font-size: 14pt;">Nasce così, nel <strong>1999 il linguaggio Python</strong> chiamato cosi, perchè fans dei &#8220;Monty Python&#8221;.Scrive lo stesso Guido van Rossum:</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;"><em>&#8220;Più di sei anni fa, nel dicembre 1989, stavo cercando un progetto di programmazione per &#8220;hobby&#8221; che mi avrebbe dovuto tenere occupato nella settimana vicina a Natale. Il mio ufficio&#8230; sarebbe stato chiuso, ma io avevo un computer, e non molto di più. Decisi di scrivere un interprete per un nuovo linguaggio di scripting a cui avrei pensato dopo: un discendente dell&#8217;ABC, che sarebbe dovuto appartenere agli hacker di Unix. Scelsi Python come nome per il progetto, essendo leggermente irriverente (e sono un grande fan di Monty Python&#8217;s Flying Circus)&#8221;</em></span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Ma torniamo al linguaggio &#8230;<strong>perchè Python</strong></span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Prima di tutto è <strong>completamente free</strong>. Si può usare e distribuire senza nessuna problema di copyryght. Cosa importantissima quando parliamo di free, la sua <strong>comunità è enorme</strong> è molto<strong> attiva</strong>. Si ricevono costantemente miglioramenti.</span><br />
<span style="font-size: 14pt;">Python viene definito <strong>multi-paradigma</strong>, cioè supporta sia la <strong>programmazione di procedurale</strong> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Programmazione_procedurale">link wikipedia</a>(uso di funzioni) sia la <strong>programmazione ad oggetti</strong> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Programmazione_orientata_agli_oggetti">link wikipedia</a>.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Python è un <strong>linguaggio portatile</strong>, è possibile usarlo in piattaforme varie, <strong>Unix, Linux, Windows, Dos, Macintosh, Android, iOS ecc</strong>. Questo perchè si tratta di un <strong>linguaggio interpretato </strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Interprete_(informatica)">link wikipedia</a> , insomma qualsiasi sistema operativo va bene, purchè abbia appunto l&#8217;interprete python installato.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Python è un <strong>linguaggio di alto livello</strong>, ma è <strong>semplice e potente</strong>. La sintassi e i suoi moduli sono già inclusi nel linguaggio, e <strong>sono facili da imparare</strong>.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Python è <strong>ricco di librerie</strong>, una collezione di oltre <strong>200 moduli</strong>, per svolgere <strong>qualsiasi compito</strong>.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Python<strong> è veloce! </strong>Anche se è un linguaggio interpretato, i programmi vengono <strong>automaticamente compilati</strong>, in un formato detto <strong>bytecode</strong> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bytecode">link wikipedia</a> prima di essere eseguito.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Python <strong>gestisce automaticamente la memoria</strong>. E&#8217; presente un meccanismo di pulizia della memoria, <strong>garbage collection </strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Garbage_collection">link wikipedia</a><strong>, </strong>che libera automaticamente porzioni di memoria non più utilizzate dalla programma stesso.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Python è <strong>integrabile con altri linguaggi. </strong>Esistono numero interpreti, (ad esempio per il linguaggio C vi è <em>CPython), </em>che consentono appunto l&#8217;integrazione con altri linguaggi di programmazione.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Per tutti questi motivi credo che Python sia un ottimo linguaggio per iniziare  a programmare!</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Prossimamente inizieremo con la prima lezione.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #8a2be2; font-size: 14pt;">Alla prossima con un altro Post!!!</span><br />
<span style="color: #8a2be2; font-size: 14pt;"><strong>Vostro iBlog127</strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;">Lezione successiva <a style="color: #ff0000;" href="https://iblog127.it/pyton/python-lezione-n-1/">QUA</a></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 10pt;"><em>Fonti:</em></span><br />
<span style="font-size: 10pt;"><em><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Python">wikipedia</a></em></span><br />
<span style="font-size: 10pt;"><em><a href="https://www.html.it/pag/15608/perche-usare-python/">HTML</a></em></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://iblog127.it/pyton/iniziamo-con-python/">Iniziamo con Python</a> proviene da <a href="https://iblog127.it">iBlog127.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://iblog127.it/pyton/iniziamo-con-python/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Comandi IBMi</title>
		<link>https://iblog127.it/as400-ibmi/comandi-ibmi/</link>
					<comments>https://iblog127.it/as400-ibmi/comandi-ibmi/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[iBlog127]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Sep 2018 10:21:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[As400-Ibmi]]></category>
		<category><![CDATA[AS400-IBMi]]></category>
		<category><![CDATA[Comandi]]></category>
		<category><![CDATA[Concetti base]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://ptxavad.cluster100.hosting.ovh.net/?p=209</guid>

					<description><![CDATA[<p>I comandi IBMi o meglio del sistema operativo i5/OS sono semplicissimi, praticamente intuitivi. Infatti sono strutturati  in modo che si posso intuire pur non sapendo il comando specifico. Sintassi del comando CL I comandi CL sono composti da un verbo, oggetto i5/OS e, a volte, un aggettivo; ad esempio WRKACTJOB: Verbo Aggettivo Oggetto WRK ACT [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://iblog127.it/as400-ibmi/comandi-ibmi/">Comandi IBMi</a> proviene da <a href="https://iblog127.it">iBlog127.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 14pt;">I <strong>comandi IBMi</strong> o meglio del<strong> sistema operativo i5/OS</strong> sono semplicissimi, praticamente <strong>intuitivi</strong>.</span><br />
<span style="font-size: 14pt;">Infatti sono strutturati  in modo che si posso intuire pur non sapendo il comando specifico.</span></p>
<h4 class="sectiontitle ibm-bold ibm-padding-top-1"><span style="font-size: 14pt;">Sintassi del comando CL</span></h4>
<p><span style="font-size: 14pt;">I comandi CL sono composti da un <strong>verbo, oggetto <span class="keyword">i5/OS</span> </strong>e, a volte, <strong>un aggettivo</strong>; ad esempio WRKACTJOB:</span></p>
<div class="tablenoborder margin-bottom-1">
<table border="0" summary="" frame="void" rules="none" cellspacing="0" cellpadding="4">
<thead align="left">
<tr>
<th id="d0e62" valign="top"><span style="font-size: 14pt;">Verbo</span></th>
<th id="d0e64" valign="top"><span style="font-size: 14pt;">Aggettivo</span></th>
<th id="d0e66" valign="top"><span style="font-size: 14pt;">Oggetto</span></th>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td headers="d0e62 " valign="top"><span style="font-size: 14pt;">WRK</span></td>
<td headers="d0e64 " valign="top"><span style="font-size: 14pt;">ACT</span></td>
<td headers="d0e66 " valign="top"><span style="font-size: 14pt;">JOB</span></td>
</tr>
<tr>
<td headers="d0e62 " valign="top"><span style="font-size: 14pt;">Gestione (WRK)</span></td>
<td headers="d0e64 " valign="top"><span style="font-size: 14pt;">Attivo</span></td>
<td headers="d0e66 " valign="top"><span style="font-size: 14pt;">Lavoro</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p><span style="font-size: 14pt;">La <strong>prima</strong> parte del comando, costituito da tre lettere indica l&#8217;azione da eseguire appunto il verbo, <strong>DSP</strong>=Display cioè per &#8220;vedere&#8221; <strong>CHG</strong>=Change cioè per modificare, <strong>DLT</strong>=Delete cioè cancella e sopratutto il più potente <strong>WRK=Work che sta per gestione</strong></span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">La <strong>seconda</strong> parte indica l&#8217;<strong>Aggettivo</strong> dell&#8217;azione ad esempio <strong>USRPRF</strong>=User quindi profilo <strong>ACT</strong>  l&#8217;attivo, <strong>SPLF</strong>=Spool quindi stampa di qualcosa ecc</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">La <strong>terza</strong> parte indica <strong>Oggetto del lavoro</strong> quindi ad esempio <strong>JOB</strong> in WORKACTJOB, <strong>PRF</strong>(profilo) in DSPUSRPRF ecc Semplice vero?</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Come ho scritto precedentemente il più <strong>potente</strong> è <strong>WRK</strong>, perchè di fatto <strong>include tutti gli altri comandi</strong>. Se digitiamo WRKSPLF abbiamo l&#8217;elenco dei spool file, ma basta mettere opzione 5 sullo spool e voilà che abbiamo il comando DSPSPLF e quindi vediamo cosa vi è nella stampa. Mettiamo opzione 2 è ecco che possiamo modificare i parametri dello spool.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-210 aligncenter" src="https://iblog127.it/wp-content/uploads/2018/09/wrkusrprf-300x34.jpg" alt="" width="300" height="34" srcset="https://iblog127.it/wp-content/uploads/2018/09/wrkusrprf-300x34.jpg 300w, https://iblog127.it/wp-content/uploads/2018/09/wrkusrprf-50x6.jpg 50w, https://iblog127.it/wp-content/uploads/2018/09/wrkusrprf-110x12.jpg 110w, https://iblog127.it/wp-content/uploads/2018/09/wrkusrprf.jpg 406w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">NB In verità il nome del profilo non può superare i 10 caratteri!</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Praticamente tutti i comandi hanno moltissime opzioni che si possono modificare con il tasto funziona F4. Nell&#8217;esempio della gestione del profilo <strong>WRKUSRPRF</strong>, poi <strong>F4. </strong>Ecco la  <strong>la prima</strong> delle <strong>6 videate</strong>. Come potete capire le opzioni sono tantissime.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-211 aligncenter" src="https://iblog127.it/wp-content/uploads/2018/09/wrkactjob_01-300x140.jpg" alt="" width="300" height="140" /></span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Adesso iniziate a capire perchè la<strong> sicurezza nel mondo IBMi è davvero presa seriamente</strong>. La <strong>modifica</strong> di un parametro <strong>influenzerà la sicurezza</strong>. Proprio per questo motivo normalmente si lasciano i valori di default.</span><br />
<span style="font-size: 14pt;"><strong>Prossimamente i comandi più importanti e usati</strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #8a2be2; font-size: 14pt;">Alla prossima con un altro Post!!!</span><br />
<span style="color: #8a2be2; font-size: 14pt;"><strong>Vostro iBlog127</strong></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://iblog127.it/as400-ibmi/comandi-ibmi/">Comandi IBMi</a> proviene da <a href="https://iblog127.it">iBlog127.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://iblog127.it/as400-ibmi/comandi-ibmi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
